Body shaming: cos'è?
- minalimentazione
- 12 mag 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Il body shaming è un termine inglese usato per descrivere il fenomeno dell’umiliare/offendere tramite critiche una persona per le sue caratteristiche fisiche, è un atto volontario che ha il fine di denigrare, tramite commenti anche crudeli.

QUALI SONO GLI EFFETTI NEGATIVI CHE COMPORTA QUESTO FENOMENO?
Un’enorme sofferenza emotiva, senso di colpa, insicurezza, che sono il nutrimento perfetto di malattie e sofferenze psicologiche. Le critiche cattive minano l’autostima e, soprattutto quelli più fragili emotivamente e induce in loro la sensazione che il proprio corpo sia inadeguato e poco attraente perché non rientrano in un determinato standard di bellezza. Questo fenomeno, insieme a tanti altri fattori, contribuisce a una cultura che favorisce gravi danni psicofisici come un’immagine negativa del corpo, depressione, fobia sociale e disturbi alimentari.
QUALI comportamenti per fronteggiare QUESTO FENOMENO?
L’unico modo per prevenire discriminazione, razzismo, bullismo e infelicità per il proprio aspetto è un percorso che insegni che siamo tutti diversi – non solo fisicamente -, che non esiste il modo giusto o sbagliato di essere e che la diversità è un bene prezioso.
Spesso chi si rivolge ad un Nutrizionista, alla domanda “perché vuoi intraprendere un percorso nutrizionale?” risponde con affermazioni quali: “faccio schifo”, “sono troppo grasso”, “non mi sento abbastanza bello” e tanto altro.
Tutte frasi che descrivono in alcuni casi un dato oggettivo come ad esempio il peso, ma che non qualificano la persona! E allora il compito del nutrizionista è quello, non solo di far raggiungere un obiettivo di rimessa in forma, ma di rieducare ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sano ed attivo.
Sarebbe molto utile creare anche un percorso congiunto con un counselor, il cui compito è creare uno spazio in cui sperimentare l’accoglienza, l’ascolto attivo, l’accettazione incondizionata, valorizzando ciò che siamo a prescindere dal giudizio altrui. Solo così il paziente potrà costruire un percorso di trasformazione e rinascita instaurando un buon rapporto col cibo, con il proprio corpo e imparando a gestire i giudizi altrui sul proprio aspetto fisico.
E’ importante trovare uno spazio sicuro all’interno del quale non sentirsi giudicati per cominciare a prendere consapevolezza del proprio reale valore e dell’importanza della cura di sé.
Un percorso di supporto da parte di un Nutrizionista e un Counselor, figure professionali che mirano al benessere comune, è determinante per recuperare un corretto rapporto con la propria immagine.
Commentaires